8 Marzo 2012 – GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

(Foto) Vimodrone 8 marzo 2012

Sull’onda emotiva della vicenda di Rossella Urru, anche gli emigrati sardi fanno sentire, compostamente, la loro voce. Il circolo “La Quercia” di Vimodrone, presieduto da Gianpiero Fenu alla cooperante sarda, ha fortemente dedicato l’otto marzo. All’incontro nell’hinterland milanese hanno partecipato Claudia Zuncheddu, Consigliera Regionale della Sardegna; Ornella Demuru, Presidente dell’Associazione Fed’s Femminas de Sardigna; Lucia Castellano, Assessore al Comune di Milano; la giornalista di “Sardegna Uno” Carmina Conte; Serafina Mascia Presidente della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia. Un crescendo di emozioni si sono susseguite anche grazie al video introduttivo di un socio del sodalizio di Vimodrone, Gianni Demartis, che ha raccolto suoni e immagini di Rossella, fra la sua Sardegna lontana e location delle sue missioni nel continente nero. Carmina Conte, in collegamento telefonico con il sindaco di Samugheo, Antonello Demelas, ha voluto porre in evidenzia il grande cuore dell’altra Sardegna che tanto si prodiga per i suoi figli vicini e lontani, meritevoli di sostegno e grande solidarietà. Solidarietà che la stessa Conte, presentatrice della trasmissione televisiva “Arasolè” su Sardegna Uno, ha sottolineato anche per la famiglia Urru, campionissimi di discrezione e umanità, che nella sofferenza hanno posto ripiego esistenziale. Nel pomeriggio al circolo “La Quercia” coadiuvato dal giovane Carlo Casula che ha manipolato nelle scorse settimane per collocare il tavolo dei relatori, sono stati letti dei brani che hanno messo in evidenza il ruolo della donna nella società d’oggi: come la giovane Antonietta, così come la socia più anziana del circolo, 81enne dallo spirito arcigno e determinato. E della grande mobilitazione intorno alla figura di Rossella Urru si è pienamente asserito ed appassionato anche in relazione al valore corrente che l’otto marzo riverbera in questo mondo ultra globalizzato. Serafina Mascia, Presidente FASI ha rimarcato come il mondo dell’emigrazione sarda si sia sin da subito diplomaticamente mossa per porre luminosità sulla vicenda Urru in Consulta dell’Emigrazione. E poi, non si contano certo le azioni popolari nelle sedi e nei territori ove risiedono i circoli che hanno portato anche le grandi Amministrazioni Comunali a creare solidarietà: pensiamo a Milano, Roma, Firenze e Torino solo per citare i capoluoghi maggiori di quest’Italia ammalata. Un excursus storico della politica internazionale, piena zeppa di intrighi inestricabili, sono stati messi sotto i proiettori da Claudia Zuncheddu, laurea in medicina e chirurgia, pronta a partire per l’Africa alla ricerca della nostra Rossella. E poi Ornella Demuru, compagna di Francisco Sedda leader dell’indipendentista ProgReS, a maggio sarà mamma, ha voluto porre in evidenza il complicato ruolo della donna nella società d’oggi, nei luoghi della politica ancora troppo maschilista. Per Ornella esiste una questione femminile soprattutto in Sardegna per portare il suo pensiero finale a Rossella Urru giovane donna che ha scelto di dedicarsi proprio a tante donne, donne lontane bisognose di tutto. Quel tutto che oggi si dà fin troppo per scontato. Oggi più che mai Rossella Urru rappresenta un esempio di donna mirabile, che compie scelte difficili e impegnative che ci deve far riflettere anche sul ruolo della donna moderna.