Circolo Culturale Sardo

  LA QUERCIA 

Telefono 02.2650408        Fax 02.2650412   e-mail

 

Cari soci e amici del Circolo, ci risentiamo dopo un periodo d’inattività, dovuto alle vacanze estive, che spero abbiate trascorso serenamente con le Vostre famiglie magari in Sardegna, Tirrenia e C. permettendo. In occasione del nuovo inizio delle nostre attività, Vi scriviamo per comunicarVi il calendario elaborato dal direttivo riguardante le manifestazioni culturali e ricreative per il mese di settembre e inizio ottobre.

 

Cominciamo con:

 

sabato 17 settembre ore 11,00 – presso i locali comunali di villa Torri - via Sant’Ambrogio a Vimodrone. Gemellaggio culturale Sardegna – Lombardia con la partecipazione di artisti delle due regioni.

Inaugurazione della mostra fotografica dal titolo “ tempesta nuragica” ideata e creata dal grande fotografo sardo Serafino Deriu che, con grande maestria e spiccato senso della creatività, ha immaginato i nostri monumenti megalitici più rappresentativi, nuraghi, dolmen ect, sommersi dalle acque marine; contemporaneamente, saranno inaugurate le altre mostre realizzate da artisti lombardi di fama nazionale, tra i quali il Maestro Piergiorgio Ballerani, Gianfranco Nicolato, Edo Cerboneschi, Vincenzo Gornati (Assessore alla cultura del comune di Vimodrone), Guido Verri ( poeta), Giorgio Celon, Gianmaria Lorini, e riguardano opere di pittura, scultura e altre forme d’arte di grande pregio e valore artistico.  

Saranno inoltre esposte le opere degli artisti sardi Bruno Meloni, Giovanni Fais e Zizzu.

Alla manifestazione di apertura della mostra è prevista la presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale che ha patrocinato l’avvenimento culturale. Seguirà un rinfresco a base di prodotti sardi.

 

Domenica 18 settembre ore 18.00 – presso i locali comunali di villa Torri - via Sant’Ambrogio a Vimodrone.

Manifestazione culturale- letteraria con la partecipazione di poeti della Lombardia e della Sardegna.

Alla manifestazione parteciperà il poeta sardo Vincenzo Mura, nativo del paese di Pattada, che si confronterà con poeti lombardi presentando il suo libro di poesie dal titolo “ Poesias Seberas” in cui ha raccolto il meglio delle sue opere.

I poeti lombardi che parteciperanno alla manifestazione sono Derno Cantarelli e Guido Verri, persone assai note nell’ambito artistico letterario per la loro polivalenza culturale che, presenteranno le loro raccolte di poesie.

 

Sabato 24 settembre ore 20.00 presso la sede del circolo.-

Serata conviviale in compagnia dei soci e amici del Circolo per un incontro di fine estate che, prevede una semplice quanto gustosa grigliata mista, eventualmente allietata da musica dal vivo: tanto per raccontarci le vacanze appena trascorse e passare insieme un momento d’allegria.

Il tutto con un modesto contributo per le spese sostenute dal circolo da stabilirsi al momento.

 

Domenica 25 settembre ore 16,00 presso la sede del circolo- Assemblea straordinaria dei soci.

All’ordine del giorno vi sono l’esposizione e la discussione delle linee programmatiche in vista del  5° congresso nazionale della FASI che si terrà ad Abano terme (PD) dal 21 al 23 ottobre p.v.; e la nomina dei rappresentanti del circolo che parteciperanno alle attività congressuali.

                                                                                                                                                                  

Domenica 09 ottobre – La Sardegna incontra la città di Vimodrone e la comunità locale.

5^ edizione della manifestazione denominata“ Sardegna in piazza”.-

 

Ore 16.00 esibizione del gruppo folk della Brianza “ Firlinfeu- Primavera” di Sovico.

 

Ore 18.00 – Canzoni e musica tradizionale della Sardegna con il coro meticcio “ Sa oghe de su coro” diretto dal grande musicista Pino Martini.

Per il divertimento dei bambini è prevista la presenza del mago  "Angelo" che, con la sua arte illusionistica di prestigiatore, porterà una ventata d’allegria nei più piccoli e, perché no, anche nei grandi che si faranno sicuramente coinvolgere dalla sua arte. 

In piazza saranno allestiti stand per la promozione e la vendita di prodotti enogastronomici tipici della nostra terra.

 

Novas: da non perdere.

Il gruppo canoro- musicale “ Sa Oghe de su Coro” ha organizzato per venerdi  30 settembre 2011 alle ore 21,00 la presentazione dell’ultimo lavoro della scrittrice sarda Michela Murgia, dal titolo “Ave Mary”.

Alla manifestazione che, si terrà presso i locali della cooperativa sociale “ la Speranza ”a Cassina de Pecchi Via Roma 81, parteciperà l’autrice Michela Murgia, già vincitrice del premio Campiello 2010 con il libro “Accabadora”.

 

Sabato 10 settembre a Vimodrone “ notte bianca extralarge” organizzata dal comune con la partecipazione di numerosi artisti di strada, bancarelle e molto altro. Nel parcheggio di Via Fiume, antistante alla sede del circolo, si esibiranno i gruppi musicali degli amici Antonio Tamburini e Umberto Sardi che proporranno musica degli anni 60. Sono previste grigliate di carne e molto altro ancora organizzato dagli esercizi pubblici antistanti, dal Milan club.

 

Varie:

La Tirrenia è stata venduta. Evviva la Tirrenia  L ’hanno comprata chi si sapeva da tempo, gli armatori napoletani della  CIN «Compagnia italiana di navigazione». La Regione è fuori. Con cinismo e senza riguardo. Il commissario per conto dello Stato e i compratori, sostenuti dalla complicità del governo, non l’hanno fatta neanche avvicinare al tavolo, organizzato a sorpresa, per la firma del contratto che ha sancito la privatizzazione. La giunta ha reagito con un comunicato duro ma anche amaro («Ricorreremo»), i sardisti sono andati su tutte le furie: «È uno schiaffo per la Sardegna ». È accaduto, precipitato, tutto all’improvviso, in una giornata che ancora doveva servire a smussare gli angoli, a cercare un compromesso da sottoscrivere poi, tutti assieme, nel vertice decisivo a Roma. Almeno così credeva la Regione , che invece è stata esclusa, affondata, con un colpo di mano. Brutale. In Sardegna, a caldo, c’è chi ha gridato al sopruso, mentre altri hanno accusato Cappellacci e i suoi d’ingenuità, leggerezza e debolezza. Il processo è appena cominciato. Ma comunque dopo il comunicato congiunto, diffuso dal commissario straordinario della Tirrenia, Giancarlo D’Andrea, e dall’amministratore delegato della cordata Aponte, Grimaldi e Onorato, Ettore Morace, che ha sancito la fine di un’epoca. È ufficiale: con 380 milioni, duecento in contanti, il resto a rate, i gruppi Marinvest- Aponte, Grimaldi e Moby Lines-Onorato hanno messo le mani sull’ex Tirrenia pubblica. Sono loro i nuovi padroni. Della linea cabotaggio i napoletani si sono presi tutto:

diciotto navi, le linee in continuità territoriale («La convenzione sarà stipulata presto con il ministero ai trasporti», fa sapere l’ufficio stampa della «Compagnia italiana») e il personale, 1300 buste paga. Se non saranno fermati dall’Antitrust europeo, deve ancora dire la sua sulla vendita, da oggi in poi saranno solo loro a decidere tutto sulle tratte da e per la Sardegna. È l’ufficializzazione del monopolio privato che, nell’isola, nessuno voleva, a cominciare dalla giunta regionale. Ma la giunta ha fallito, non è stata capace di opporsi allo strapotere degli armatori, che fino a pochi giorni fa sembravano «pronti ad accettarla in società», era solo un problema di quote e poteri, mentre sono stati veloci e furbi nel chiudere il cerchio da soli. E anche capaci di riportare il governo dalla loro parte, tanto che poco dopo la firma del contratto, sulle agenzie è rimbalzato il comunicato trionfale del ministro ai trasporti, Altero Matteoli: «Abbiamo mantenuto un altro impegno programmatico», è la sintesi estrema senza un accenno di scuse per il trattamento riservato alla Sardegna. Bastonata anche dal ministro allo sviluppo economico, Paolo Romani: «Con la vendita – le sue parole – abbiamo incassato quello che volevamo». Quello che contano erano i soldi, non la Sardegna , per un governo che le ha voltato la faccia. Macché amico, è stato nemico. Contro cui adesso – ma sarà ancora in tempo – pare voglia rivoltarsi la giunta Cappellacci. In serata, dopo la beffa, il governatore e l’assessore ai trasporti Christian Solinas hanno firmato insieme questo comunicato: «Davanti a scelte che mettono a repentaglio i diritti dei sardi, faremo subito valere le nostre ragioni davanti alla Corte Costituzionale, all’Unione Europea e anche in sede civile». Per poi continuare: «Non ci fermeremo né di fronte a contratti né davanti a una convenzione per la continuità territoriale nella quale non ci riconosciamo assolutamente. Il nostro standard è e rimane quello della Flotta Sarda, con cui ci siamo opposti all’arroganza degli armatori e loro ai soprusi. Con le nostre navi, abbiamo agito spinti da una sacrosanta legittima difesa, e ora di fronte a questi nuovi attacchi, la reazione sarà altrettanto forte. Chi oggi pensa di aver messo in cassaforte un risultato a discapito del Popolo Sardo, domani dovrà leccarsi le ferite». Il che vuol dire: i ricorsi partiranno immediatamente. Ma oggi, in Consiglio, dai banchi della maggioranza di centrodestra, imbufalita per il tradimento del governo, e da quelli dell’opposizione («La giunta si è mossa tardi e male, lo avevamo detto») potrebbero partire altri ordini d’attacco ancora più clamorosi. – da La Nuova Sardegna di U.Aime

 

Vimodrone li, 28.08.2011

 

Un cordiale saluto

Per il direttivo

                                                                  Il Presidente

                                                                Gianpiero Fenu